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Decreto 1a parte

Ecco due disposizioni del decreto CuraItalia che riguardano i lavoratori e dunque tutte le imprese che hanno dipendenti nelle condizioni previste dalle disposizioni stesse.
 
> PREMIO AI LAVORATORI IN SEDE
Prevista l’erogazione di un bonus di  100 euro a favore dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati:
– con un reddito complessivo non superiore a  40.000 euro;
– per il mese di marzo 2020, da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese.
Il premio è attribuito in via automatica dal datore di lavoro che lo eroga, già nella retribuzione relativa al mese di aprile, se possibile, e comunque entro i termini previsti per le operazioni di conguaglio. Tale bonus non concorre alla formazione della base imponibile ai fini delle imposte dirette ed è ragguagliato ai giorni in cui il lavoro è prestato nella sede ordinaria.
I sostituti di imposta recuperano il premio erogato attraverso l’istituto della compensazione.
 
> QUARANTENA E PERMANENZA DOMICILIARE
I periodi di quarantena con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria dei lavoratori del settore privato sono equiparati a malattia ai fini del trattamento economico. Per i lavoratori con disabilità o altra grave ragione medica certificata il periodo di assenza prescritto dalle autorità sanitarie per evitare il rischio di contagio è riconosciuto il trattamento economico stabilito per il ricovero ospedaliero.
Gli oneri a carico dell’istituto previdenziale e del datore di lavoro (integrazione dell’indennità) sono a carico dello Stato nei limiti delle risorse stanziate.
Sono stabilite indicazioni per i medici sulle modalità di redazione dei certificati di malattia riferiti ai casi suddetti. Sono in ogni caso considerati validi i certificati trasmessi prima dell’entrata in vigore del decreto legge anche in assenza dei requisiti prescritti.