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L'incontro sarà l'occasione per approfondire la situazione delle donne nel mercato del lavoro e nel mondo delle imprese, e confrontarsi sugli strumenti ed iniziative in grado di supportare la presenza femminile in questi ambiti.

Per motivi organizzativi è gradita la registrazione al numero 06 4725158 oppure inviando una email a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dal 29 novembre 2011 tutte le società iscritte al Registro delle Imprese dovranno essere dotate di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) alla quale chiunque, comprese la Pubblica Amministrazione, potrà trasmettere comunicazioni destinate all'impresa.

La posta elettronica o e-mail è uno strumento di comunicazione in forma scritta via Internet. La Posta Elettronica Certificata (PEC) è uno  strumento di trasmissione elettronica di documenti il cui valore è parificato a quello di una raccomandata con ricevuta di ritorno. La trasmissione viene considerata "certificata" solo se entrambi gli indirizzi e-mail (quello del mittente e quello del destinatario) sono caselle PEC. 

Per attivare una casella PEC è necessario rivolgersi ad uno dei Gestori, ovvero aziende o Enti pubblici, che sono in possesso dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento.
I Gestori di PEC  sono iscritti  in un apposito elenco pubblico tenuto dal Cnipa e consultabile tramite internet (http://www.cnipa.gov.it/ - Posta elettronica certificata - Elenco Gestori). La Camera di Commercio di Verona non fornisce il servizio di rilascio di caselle di PEC.

E' stato redatto un Vademecum dalla Prefettura di Verona, unitamente alla Questura, ai Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Verona ed in collaborazione con la Camera di Commercio scaligera e le Associazioni Provinciali Confcommercio e Confesercenti, per venire incontro alle sempre maggiori esigenze di sicurezza degli operatori commerciali.

E’ un vero e proprio manuale che, oltre a fornire informazioni generali e consigli utili, suggerisce all’esercente una serie di comportamenti da tenere, da un lato per evitare situazioni di pericolo e ridurre il rischio derivante dall’azione intimidatoria e violenta di malintenzionati all’atto d’impossessarsi di beni e, dall’altro - ad azione commessa - per fornire ausilio alle Forze di Polizia al fine di assicurare alla giustizia gli autori del reato e recuperare la refurtiva.

La Confesercenti di Verona organizza, a partire dal 7 novembre, un corso base per barman e caffetteria di base. Il corso, di 11 lezioni, si svolgerà per la parte pratica nelle sale del bar “Arancio” in Via San Giacomo, mentre per la parte teorica nelle aule della sede di Confesercenti Verona. Le lezioni saranno tenute da specialisti del settore e saranno messe a disposizione degli allievi tutte le materie prime necessarie. Per ogni informazione ci si può rivolgere, in orario di ufficio, alla sede della Confesercenti di Verona, sita in via Albere 132. Il telefono è lo 045.862.40.11.

Nasce una nuova partnership tra lo sport e il tessuto economico veronese. Attori di questo progetto sono Confesercenti Verona e Scaligera Basket, dalla cui unione nasce lo “Scaligero d’Oro”, il premio destinato all’atleta della Tezenis Scaligera Basket più votato durante le gare interne del campionato nazionale di Lega Due. Per ogni partita in casa degli uomini di coach Garelli sarà attivato uno speciale link sui siti delle due società a cui tutti gli appassionati potranno accedere e decretare, di domenica in domenica, il vincitore del trofeo, che sarà consegnato al termine della regular season. L’iniziativa, tuttavia, è solo l’apice di un progetto ben più ampio, che mira ad avvicinare le imprese allo sport e al basket in particolare. Per questo motivo, infatti, è stata firmata ieri, mercoledì 28 settembre, una convenzione che permetterà a tutte le pmi aderenti al circuito Confesercenti di ottenere agevolazioni e sconti per l’acquisto di biglietti, abbonamenti e, in particolare, spazi pubblicitari. Grazie a questo meccanismo sarà l’associazione di categoria stessa che si porrà come intermediaria tra la società sportiva e l’impresa, potendo contare su numerose occasioni di promozione dell’iniziativa: «Lo sport è un veicolo importante di promozione e di sviluppo del territorio – ha commentato Silvano Meneguzzo, Presidente di Confesercenti Verona –, per questo motivo vogliamo che anche le piccole e medie imprese del commercio e del turismo siano stimolate ad investire in questo progetto, che speriamo possa mantenere il grande basket  a Verona per un lungo periodo». Il primo appuntamento è quindi per domenica 9 ottobre alle 18.15 al Palasport, per la gara contro Jesi, al termine della quale sarà già possibile votare lo Scaligero d’Oro della partita: «L’auspicio è di avvicinare più persone possibili a questo sport e a questa società, che abbiamo deciso di appoggiare – ha concluso Meneguzzo –. Siamo convinti che nella pallacanestro Verona possa ancora tornare ai vertici nazionali, premiando un movimento e una rete di imprese che hanno deciso di credere nel progetto».

Giovedì 29 settembre alle ore 11, nella Sala Ambrosi all'interno della sede Confesercenti di Verona, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto "Scaligero d'Oro", creato dalla sinergia tra l'associazione di categoria e la società Scaligera Basket. Durante la conferenza verranno resi noti i termini della collaborazione e le iniziative che partiranno con l'inizio del campionato Lega Due di pallacanestro. La conferenza stampa è aperta a tutti.

È stata accolta dalla Commissione Bilancio del Senato la modifica, proposta dalla Confesercenti, alla norma che prevedeva la liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali, tornando, quindi, di fatto alla legislazione precedente. Non si avranno, quindi, le tanto temute aperture indiscriminate che avrebbero agevolato la Grande Distribuzione Organizzata: «Questo è un altro importante risultato che fa giustizia e rimedia a proposte pasticciate e improvvisate che rischiavano di penalizzare fortemente anche i nostri territori oltre che favorire unicamente la grande distribuzione e le grandi strutture – ha commentato Fabrizio Tonini, direttore di Confesercenti Verona –. In questi pochi giorni in cui la norma sulla liberalizzazione è stata in vigore, ci sono state amministrazioni scaligere che si sono dimostrate sensibili all'argomento e hanno scelto di difendere i centri storici e la piccola impresa, altre, invece, hanno da subito cavalcato la questione e non hanno perso tempo per dire ai centri commerciali di tenere aperto anche la domenica». Ora il provvedimento passerà al Parlamento per la sua approvazione definitiva, facendo tornare tutto al regime precedente, in cui sono le Regioni a derogare le aperture domenicali e permettendo la liberalizzazione degli orari solo alle zone turistiche: «È importante che abbia prevalso il buon senso e che ci sia stata una convergenza in Commissione su una tematica così delicata – ha concluso Tonini –, un risultato che ci auguriamo e auspichiamo trovi conferma nell'approvazione definitiva in Aula e con l'apertura poi di un tavolo di confronto tra istituzioni e associazioni per migliorare la normativa in vigore».

Nel mese di giugno il Presidente nazionale della Fipac, Massimo Vivoli, ha sottoscritto per la Fipac nazionale una convenzione con l’ACI per  l’acquisto di Tessera Gold e Tessera Sistema al costo ridotto di 69 euro la prima (anziché 89) e di 49 euro la seconda (anziché 69) da parte dei Soci Fipac con la semplice presentazione della Tessera Fipac in corso di validità. Lo sconto (pari a circa il 23% sulla Gold ed al 30% sulla Sistema) sarà proporzionalmente mantenuto anche in caso di eventuali aumenti del prezzo di listino. Per ulteriori informazioni è possibile accedere all'area convenzioni.

È stato rinviato l’indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale, al 31 dicembre 2011. I destinatari del bonus, pari al trattamento minimo mensile di pensione previsto per i commercianti, sono i titolari o coadiutori di attività commerciale al minuto in sede fissa, i titolari o coadiutori di attività commerciale su aree pubbliche, gli agenti e i rappresentanti di commercio con 62 anni di età – per le donne 57 – iscritti per almeno 5 anni nella gestione Inps dei commercianti. L’indennizzo potrà essere percepito sino alla decorrenza della pensione di vecchiaia. Il richiedente deve cessare definitivamente l’attività e riconsegnare al comune l’autorizzazione per esercitare l’attività commerciale. Il titolare dell’attività deve inoltre effettuare la cancellazione presso la camera di commercio dal registro delle imprese, dal registro degli esercenti il commercio per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico, dal ruolo provinciale per gli agenti e rappresentanti di commercio. Si tratta, in sostanza, di un pre-pensionamento per attività che possono risultare difficilmente vendibili. Le istanze dovranno e pervenire entro il 31 gennaio 2012 alle sedi Inps territorialmente competenti per residenza, attraverso il modulo predisposto dall’Istituto.  Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Patronato Itaco Confesercenti, in Via Albere 132 a Verona.

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