
Giovedì 29 settembre alle ore 11, nella Sala Ambrosi all'interno della sede Confesercenti di Verona, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto "Scaligero d'Oro", creato dalla sinergia tra l'associazione di categoria e la società Scaligera Basket. Durante la conferenza verranno resi noti i termini della collaborazione e le iniziative che partiranno con l'inizio del campionato Lega Due di pallacanestro. La conferenza stampa è aperta a tutti.
È stata accolta dalla Commissione Bilancio del Senato la modifica, proposta dalla Confesercenti, alla norma che prevedeva la liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali, tornando, quindi, di fatto alla legislazione precedente. Non si avranno, quindi, le tanto temute aperture indiscriminate che avrebbero agevolato la Grande Distribuzione Organizzata: «Questo è un altro importante risultato che fa giustizia e rimedia a proposte pasticciate e improvvisate che rischiavano di penalizzare fortemente anche i nostri territori oltre che favorire unicamente la grande distribuzione e le grandi strutture – ha commentato Fabrizio Tonini, direttore di Confesercenti Verona –. In questi pochi giorni in cui la norma sulla liberalizzazione è stata in vigore, ci sono state amministrazioni scaligere che si sono dimostrate sensibili all'argomento e hanno scelto di difendere i centri storici e la piccola impresa, altre, invece, hanno da subito cavalcato la questione e non hanno perso tempo per dire ai centri commerciali di tenere aperto anche la domenica». Ora il provvedimento passerà al Parlamento per la sua approvazione definitiva, facendo tornare tutto al regime precedente, in cui sono le Regioni a derogare le aperture domenicali e permettendo la liberalizzazione degli orari solo alle zone turistiche: «È importante che abbia prevalso il buon senso e che ci sia stata una convergenza in Commissione su una tematica così delicata – ha concluso Tonini –, un risultato che ci auguriamo e auspichiamo trovi conferma nell'approvazione definitiva in Aula e con l'apertura poi di un tavolo di confronto tra istituzioni e associazioni per migliorare la normativa in vigore».
Nel mese di giugno il Presidente nazionale della Fipac, Massimo Vivoli, ha sottoscritto per la Fipac nazionale una convenzione con l’ACI per l’acquisto di Tessera Gold e Tessera Sistema al costo ridotto di 69 euro la prima (anziché 89) e di 49 euro la seconda (anziché 69) da parte dei Soci Fipac con la semplice presentazione della Tessera Fipac in corso di validità. Lo sconto (pari a circa il 23% sulla Gold ed al 30% sulla Sistema) sarà proporzionalmente mantenuto anche in caso di eventuali aumenti del prezzo di listino. Per ulteriori informazioni è possibile accedere all'area convenzioni.
È stato rinviato l’indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale, al 31 dicembre 2011. I destinatari del bonus, pari al trattamento minimo mensile di pensione previsto per i commercianti, sono i titolari o coadiutori di attività commerciale al minuto in sede fissa, i titolari o coadiutori di attività commerciale su aree pubbliche, gli agenti e i rappresentanti di commercio con 62 anni di età – per le donne 57 – iscritti per almeno 5 anni nella gestione Inps dei commercianti. L’indennizzo potrà essere percepito sino alla decorrenza della pensione di vecchiaia. Il richiedente deve cessare definitivamente l’attività e riconsegnare al comune l’autorizzazione per esercitare l’attività commerciale. Il titolare dell’attività deve inoltre effettuare la cancellazione presso la camera di commercio dal registro delle imprese, dal registro degli esercenti il commercio per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico, dal ruolo provinciale per gli agenti e rappresentanti di commercio. Si tratta, in sostanza, di un pre-pensionamento per attività che possono risultare difficilmente vendibili. Le istanze dovranno e pervenire entro il 31 gennaio 2012 alle sedi Inps territorialmente competenti per residenza, attraverso il modulo predisposto dall’Istituto. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Patronato Itaco Confesercenti, in Via Albere 132 a Verona.
Arrivano dalla Regione 289 mila euro destinati alla riqualificazione degli spazi pubblici e delle attività commerciali di San Giovanni Lupatoto. Questo il risultato del progetto presentato nel novembre 2010 da Confesercenti Verona in collaborazione con il Comune, nell’ambito del bando regionale di rilancio del commercio nei paesi con meno di 20 mila abitanti. A tale iniziativa hanno risposto 57 Comuni, con altrettanti progetti, ma a spuntarla sono stati solo 10 e San Giovanni Lupatoto è tra questi: «Il risultato raggiunto è una grande opportunità per il comparto – ha spiegato Silvano Meneguzzo, Presidente di Confesercenti Verona –, soprattutto in relazione al fatto che gli investimenti da parte dei Comuni e anche da parte degli imprenditori sono sempre più difficili in questo momento. Avere delle risorse a disposizione e che siano destinate solo ai più meritevoli credo sia un passo avanti importante verso un nuovo modo di tutelare le attività commerciali». Il progetto, studiato dai tecnici comunali in collaborazione con quelli dell’associazione di categoria, prevede un grosso investimento sulla mobilità ciclopedonale e sull’arredo urbano, allo scopo di avvicinare la potenziale clientela ai negozi di vicinato: «L’amministrazione comunale, le associazioni e le società che hanno sottoscritto la domanda alla Regione Veneto, si sono poste come primo obiettivo l’innalzamento della qualità dell’arredo urbano e quindi dell’appetibilità commerciale del paese – spiegano il sindaco, Fabrizio Zerman e l’assessore al commercio, Luciano Novarini –. La mobilità ciclopedonale, poi, è indispensabile per agevolare gli spostamenti della popolazione da un punto all’altro del centro abitato, che deve essere il più possibile funzionale».
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In applicazione alla legge di riferimento, chiunque intenda vendere funghi freschi deve necessariamente ottenere l’idoneità al riconoscimento tramite il superamento di un esame, che ha lo scopo di verificare la conoscenza delle specie fungine commercializzate. Per accedere a tale esame occorre presentare alla Camera di Commercio di Verona la domanda di ammissione, disponibile presso la sede Confesercenti di Verona. Per la preparazione alla verifica, si può richiedere il volume “Funghi spontanei in Veneto – Riconoscimento e commercializzazione”, distribuito da Veneto Agricoltura. Anche in questo caso la documentazione può essere richiesta presso i nostri uffici.
Arrivano dalla Regione 173 mila euro per riqualificare il centro storico e le attività commerciali di Valeggio sul Mincio. Questo il risultato del progetto presentato nel novembre 2010 da Confesercenti Verona in collaborazione con il Comune, nell’ambito del bando regionale di rilancio del commercio nei paesi con meno di 20 mila abitanti. A tale iniziativa hanno risposto 57 Comuni, con altrettanti progetti, ma a spuntarla sono stati solo 10 e Valeggio è tra questi: «Il risultato raggiunto è una grande opportunità per il comparto – ha spiegato Silvano Meneguzzo, Presidente di Confesercenti Verona –, soprattutto in relazione al fatto che gli investimenti da parte dei Comuni e anche da parte degli imprenditori sono sempre più difficili in questo momento.
Dal 1 luglio 2011 il commerciante al dettaglio che effettui una vendita di importo pari o superiore ai 3.600 euro (compreso IVA) dovrà acquisire il codice fiscale del cliente per includerlo nella comunicazione annuale da inviare entro il 30 aprile 2012. In questi casi sarà quindi opportuno certificare l’operazione con lo scontrino fiscale “parlante”, la ricevuta fiscale o la fattura.
L’articolo 21 del D.L. n.78 datato 31 maggio 2010, infatti, impone a tutti i soggetti passivi Iva che effettuino operazioni rilevanti ai fini di tale imposta, di comunicare le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese e ricevute da altri soggetti passivi i cui corrispettivi siano di importo pari o superiore a € 3.000,00 (al netto dell’imposta). Nel caso in cui, pur trattandosi di operazioni rilevanti ai fini Iva, non vi sia obbligo di emissione della fattura (commercianti al dettaglio) il limite è elevato ad € 3.600,00 al lordo quindi dell’imposta.
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Scadrà il 30 giugno il termine per il pagamento dei diritti per musica d’ambiente e l’invio dei Moduli di adesione alla SCF, il Consorzio Fonografici. Tale versamento è obbligatorio per tutte le imprese che diffondono al loro interno musica d’ambiente, sia proveniente da cd o altri supporti di registrazione, che direttamente da stazioni radiofoniche. Il Consorzio dei fonografici ricorda che dopo questa data le imprese associate non potranno più usufruire delle tariffe agevolate né degli sconti previsti in Convenzione, né della sanatoria relativa a posizioni pregresse ancora scoperte. Ricordiamo che il pagamento dell’SCF va effettuato anche da chi ha già regolarizzato la propria posizione SIAE, in quanto si tratta di due canoni diversi. Siae gestisce e tutela i diritti relativi alla composizione musicale (musica e/o testo), sia nel caso venga eseguita dal vivo, sia nel caso venga riprodotta su disco. Tali diritti sono da corrispondere all'autore della composizione e all'editore del brano. SCF, invece, gestisce e tutela i diritti relativi alla registrazione discografica (cioè all'incisione su supporto dell'opera musicale). Tali diritti sono da corrispondere al produttore della registrazione e all'artista che ha prestato la propria interpretazione all'incisione. Per ulteriori informazioni:
