
Ripartono ad ottobre i Master organizzati da Professional data Gest in collaborazione con Confesercenti Verona e, da quest'anno, anche con la Camera di Commercio di Verona. Oltre al consueto Master in Marketing e Comunicazione d'Impresa, già attivo da diversi anni e sempre più richiesto, partirà quest'anno anche un perocorso ad indirizzo turistico. La denominazione è Marketing e Sviluppo della Destinazione Turistica, creato appositamente per formare professionisti nel campo del turismo in una città che ha fatto di questo settore un fiore all'occhiello. Le iscrizioni ad entrambi i Master sono già aperte. Per ulteriori informazioni è possibile visionare le schede allegate a questo articolo, che contengono tutte le caratteristiche di ogni singolo percorso formativo.
Ricordiamo ai nostri Soci e Clienti che l'utilizzo, anche occasionale, di personale retribuito con i buoni lavoro fa scattare l'obbligo di osservare tutti gli adempimenti previsti per la sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/2008), dal redigere il documento sulla valutazione rischi (DVR) agli obblighi di formazione e informazione del lavoratore, dalla dotazione dei dispositivi di sicurezza individuale alla vigilanza sanitaria.Inoltre anche chi svolge uno stage o un tirocinio formativo è equiparato a tutti gli effetti al lavoratore ai fini dell'applicazione della normativa sulla sicurezza. (è fatta eccezione solamente per i piccoli lavori domestici a carattere straordinario compresi insegnamento privato supplementare e assistenza domiciliare ai bambini, agli anziani, agli ammalati e ai disabili).
Per maggiori informazioni contattare l'ufficio formazione al n. 045/8624034-36 – oppure agli indirizzi
A pochi giorni dal 30 giugno, data in cui scatta l’obbligo per negozi e professionisti di dotarsi di POS, arrivano le precisazioni del governo sulla non applicazione di sanzioni per inadempienza alla norma: lo ha dichiarato il sottosegretario all’Economia, Enrico Zanetti, in commissione Finanze alla Camera. Il punto è che l’articolo 15, commi 4 e 5, del Dl 179/2012 – poi modificato dal Milleproroghe 2013 (che ha spostato la scadenza al 30 giugno) - prevede che commercianti e professionisti siano «tenuti ad accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito» ma non indica alcuna sanzione. Quindi?
Prosegue senza sosta l’emorragia di aziende del commercio veronesi. Dopo un 2012 che ha visto abbassare le serrande 819 imprese sparse su tutto il territorio, il 2013 si è chiuso con un altro dato negativo: 487 aziende hanno chiuso i battenti, per un bilancio, conteggiando le nuove aperture, di 210 imprese in meno. Questi i primi dati rilasciati dall’osservatorio Confesercenti sulla situazione delle imprese del commercio, turismo e servizi nell’anno precedente, dati che confermano il trend negativo iniziato nel 2009. Se da una parte il commercio al dettaglio non ride, dall’altra i servizi legati al turismo non stanno molto meglio. Solo in città sono stati 81 i bar chiusi e ben 157 nel resto della provincia, per un bilancio negativo di 82 attività, mentre i servizi di ristorazione hanno visto sparire 53 attività a Verona e 104 sul resto del territorio veronese. «I dati ancora una volta sono sconfortanti – ha spiegato Fabrizio Tonini, direttore di Confesercenti Verona – Non stiamo parlando di qualche bar o qualche negozio costretto a chiudere per una cattiva gestione, qui si tratta di realtà anche storiche, di imprenditori affidabili e preparati che storicamente hanno sempre avuto successo. Il problema è quindi più ampio e di conseguenza anche di più difficile soluzione».Leggi tutto: Rischio desertificazione commerciale per Verona e Provincia
Prosegue senza sosta il lavoro dei consulenti Confesercenti per risolvere la questione della Tasi, la nuova tassa sui Servizi Indivisibili comunali istituita dalla legge di stabilità 2014 e che sarà calcolata in base alla rendita catastale dell’immobile posseduto. Il nocciolo della questione risiede nelle delibere dei singoli comuni, i quali hanno avuto facoltà di scegliere, oltre all’aliquota, anche la tempistica di pagamento dell’imposta. La prima scadenza prevista è del 16 giugno e riguarda i comuni di: Affi, Brenzone sul Garda, Bussolengo, Castagnaro, Castelnuovo del Garda, Cazzano di Tramigna, Cerro Veronese, Fumane, Gazzo Veronese, Grezzana, Lavagno, Malcesine, Marano di Valpolicella, Nogara, Pastrengo, Peschiera del Garda, Povegliano Veronese, Roverè Veronese, Salizzole, San Giovanni Ilarione, San Martino Buon Albergo, San Mauro di Saline, San Zeno di Montagna, Sanguinetto, Sant’Anna d’Alfaedo, Sommacampagna, Sona, Sorgà, Tregnago, Valeggio sul Mincio, Villafranca di Verona. A questo link http://www.immenso.org/59993/lelenco-dei-comuni-dove-si-dovra-pagare-tasi-entro-16-giugno/ è disponibile l’elenco completo. Ogni Comune ha deliberato in merito, differenziando aliquote, detrazioni e tempistiche. A breve gli associati verranno contattati telefonicamente o a stretto giro di posta dal proprio consulente Confesercenti per calcolare e programmare il pagamento. Per informazioni: Confesercenti Verona: 0458624011

Arriva a Verona, al teatro Camploy di Via Cantarane mercoledì 30 aprile alle 21, lo spettacolo “Tutto quello che sto per dirvi è falso” un progetto teatrale che semina cultura della legalità, che parte dal confronto con un pubblico consapevole per trasmettere il senso del Made in Italy non solo nell’ottica economica o in termini di valorizzazione di brand, ma anche come scelta di campo per difendere il valore della comunità, la salute, la sicurezza dei consumatori. Parte dunque dal fenomeno contraffazione come problema sociale, prima ancora che economico. Lo spettacolo, scritto da Andrea Guolo e messo in scena da Tiziana Di Masi e ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Con “Tutto quello che sto per dirvi è falso” il teatro civile e d’informazione indaga per la prima volta il business della contraffazione a 360 gradi, gli ambiti in cui il “falso” prospera (agroalimentare, moda, farmaceutica, meccanica, audio/video ecc) e assicura utili alle mafie che lo gestiscono. In un palcoscenico trasformato in magazzino merci, Tiziana Di Masi alterna racconto e interazione con il pubblico nella costruzione di un appassionante show multimediale. Il progetto ha trovato la convergenza in piena sintonia di obiettivi della Regione del Veneto-Assessorato all’Agricoltura e gode del patrocinio di Confesercenti e delle principali sigle del Sistema Moda e di tutti i soggetti impegnati nella lotta alla contraffazione.
Si è conclusa con il record di presenze la dodicesima edizione de Le Piazze dei Sapori, la manifestazione enogastronomica organizzata da Confesercenti Verona in Piazza Bra, che porta nel salotto della città scaligera il meglio delle produzioni alimentari di tutta Italia. Ben 153482 visitatori, infatti, hanno varcato la soglia dell’evento, come conteggiato dal contatore di passaggi posto all’ingresso del Liston del Gusto, un numero che, se ponderato tra i doppi passaggi e quelli non registrati perché simultanei, si avvicina molto alla reale portata della manifestazione: «Per noi organizzatori è stato un altro successo e un’altra prova che gli eventi di qualità sono un valore aggiunto alla città e un volano importante per tutta l’economia che gravita intorno al centro storico», ha commentato Alessandro Torluccio, vicedirettore di Confesercenti Verona.
