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Oltre 30 sindaci e numerosi rappresentanti delle istituzioni alla serata promossa dalla Provincia di Verona e da Confesercenti. Al centro dell’incontro il valore delle tradizioni, la valorizzazione delle filiere locali e il sodalizio vincente tra il Recioto della Valpolicella DOCG e il Parmigiano Reggiano.

VERONA, 24 ottobre 2026 – Una serata all’insegna della cultura, della storia e delle grandi eccellenze enogastronomiche italiane, con lo sguardo fermamente rivolto alla valorizzazione delle tradizioni e allo sviluppo economico del territorio. Si è svolto venerdì 23 ottobre, nella prestigiosa Sala consiliare Giovanni Paolo II del Palazzo della Provincia di Verona, l’incontro culturale e informativo dedicato alla figura di Cassiodoro e al Recioto della Valpolicella DOCG, promosso dalla Provincia di Verona in stretta collaborazione con Confesercenti Verona.

L’evento ha fatto registrare una straordinaria partecipazione istituzionale: oltre 30 sindaci del territorio, l’eurodeputato Paolo Borchia, il consigliere regionale Alberto Bozza e numerosi rappresentanti del mondo economico e associativo si sono dati appuntamento per riflettere sul legame indissolubile tra identità territoriale, patrimonio storico e filiera agroalimentare.

Storia, radici e visione di futuro

Protagonista concettuale della serata è stata la figura di Cassiodoro, storico testimone delle origini del vino della Valpolicella (l'antico Acinatico), affiancato al Recioto DOCG, simbolo vivente di una tradizione vitivinicola millenaria che oggi costituisce un asset fondamentale per l’economia, il commercio e l’attrattività turistica scaligera.

A fare gli onori di casa è stato il Presidente della Provincia di Verona, Flavio Massimo Pasini:

«Una serata splendida, dedicata alla cultura e alla valorizzazione delle eccellenze dei nostri territori. Nella cornice della Provincia abbiamo celebrato la tradizione vinicola della Valpolicella, accompagnandola con un altro grande prodotto italiano, il Parmigiano Reggiano. Un incontro che ha rappresentato anche un simbolico gemellaggio tra territori vicini, uniti dalla qualità delle loro produzioni, dalla cultura e dalla volontà di valorizzare le rispettive identità. Verona e la sua provincia si confermano luoghi di incontro, dialogo e collaborazione.»

La tutela delle tradizioni e la candidatura UNESCO

Il profondo valore storico del Recioto e il legame con la candidatura UNESCO sono stati sottolineati da Christian Marchesini, Presidente del Consorzio Tutela Vini Valpolicella:

«Il Consorzio è attualmente impegnato nel percorso di candidatura a patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO della tradizionale tecnica di messa a riposo delle uve della Valpolicella, un patrimonio identitario che merita di essere tutelato e tramandato. La serata ha rappresentato anche un’opportunità per celebrare l’incontro tra i grandi vini della Valpolicella e il Parmigiano Reggiano, frutto di una collaborazione tra i rispettivi Consorzi che prosegue da quattro anni con l’obiettivo comune di promuovere e valorizzare le eccellenze dei nostri territori.»

Il ruolo di Confesercenti: fare sistema per dare valore alle imprese

Il focus sulla sostenibilità economica delle imprese di commercio, ristorazione e accoglienza è stato rilanciato con forza da Alessandro Torluccio, Direttore di Confesercenti Verona e Veneto, che ha ribadito la centralità della sinergia tra produttori ed esercenti:

«Abbiamo parlato di cultura, di qualità, ma soprattutto di territorio e della capacità di fare sistema. Come Confesercenti abbiamo voluto coinvolgere consorzi, produttori e ristoratori per valorizzare un prodotto che rappresenta l’identità e le eccellenze del nostro territorio. Promuovere queste realtà significa anche rafforzarne l’attrattività turistica e commerciale. Conoscere un prodotto, la sua storia e il lavoro che c’è dietro significa infatti riconoscerne il giusto valore, anche economico, e garantire un’adeguata remunerazione lungo tutta la filiera, fino al calice o alla bottiglia che troviamo sulle tavole dei nostri ristoranti.»

Capitale umano e passione: l'anima del Made in Italy

Sull'importanza del lavoro artigianale e del capitale umano è intervenuto Nicola Bertinelli, Presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, evidenziando come la combinazione di competenze, passione e dedizione rappresenti il vero valore aggiunto percepito dai turisti e dai consumatori di tutto il mondo. Un impegno quotidiano che richiede il sostegno concreto delle istituzioni per garantire la trasmissione dei saperi alle generazioni future.

Riconoscimenti e convivialità finale

Nel corso del convegno sono state consegnate alcune onorificenze ufficiali ai relatori, come segno di gratitudine per il loro costante impegno nella divulgazione della cultura e nella tutela dell'enogastronomia locale.

L'evento si è concluso con un raffinato momento conviviale di degustazione guidata: i partecipanti hanno potuto apprezzare i calici di Recioto della Valpolicella delle cantine Adami e Ca’ Rugate, abbinati alle creazioni culinarie preparate con la preziosa collaborazione dell’Associazione Cuochi Scaligeri Verona e delle numerose realtà produttive locali che hanno sostenuto l'iniziativa.

Un appuntamento che ha dimostrato nei fatti come fare rete tra istituzioni, associazioni di categoria e mondo produttivo sia la chiave vincente per la crescita economica e culturale della provincia di Verona.

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