A poche settimane dal cuore della stagione estiva, il turismo organizzato lancia un nuovo allarme: il costo del carburante aereo resta ai massimi livelli e rischia di pesare sempre di più su pacchetti vacanza, agenzie di viaggio e tour operator.
Secondo l’ultimo aggiornamento del Jet Fuel Price Monitor IATA, il prezzo medio globale del carburante avio ha raggiunto 158,77 dollari al barile, contro i 141,64 dollari registrati a inizio giugno. Un incremento che si traduce in una forte pressione sui costi di tutta la filiera.
Jet fuel in salita: i numeri dell’emergenza
Il piccolo calo settimanale non basta.
La lieve flessione registrata nell’ultima rilevazione (-0,8%) non cambia il quadro complessivo: nel solo mese di luglio il prezzo del jet fuel è aumentato di oltre il 36% (+34,9% considerando l’effetto cambio euro/dollaro).
A pagare il conto è soprattutto il lungo raggio.
L’impatto maggiore riguarda i viaggi di medio e lungo raggio, dove il costo del volo rappresenta una componente decisiva del prezzo finale del pacchetto turistico.
Gli aumenti non spariscono con un’inversione di rotta.
Eventuali riduzioni del prezzo del carburante non si riflettono automaticamente sulle tariffe: gli incrementi accumulati nei mesi precedenti restano infatti già incorporati nei supplementi carburante, negli accordi commerciali e nelle strategie tariffarie dei vettori.
Rebecchi (Assoviaggi): “Il carburante avio è diventato un rischio strutturale”
Per il presidente nazionale di Assoviaggi Confesercenti, Gianni Rebecchi, il caro carburante non può più essere considerato un fenomeno temporaneo.
La volatilità dei costi energetici, insieme alle tensioni geopolitiche e alle oscillazioni valutarie, rappresenta ormai una variabile strutturale che condiziona la programmazione delle imprese turistiche e la competitività dell’intero comparto.
Servono strumenti per proteggere la filiera
Di fronte a una situazione sempre più esposta agli shock esterni, Assoviaggi Confesercenti prosegue il dialogo con il Ministero del Turismo e con le istituzioni nazionali ed europee per individuare strumenti di sostegno capaci di tutelare le imprese e contenere l’impatto degli aumenti sulla domanda.
Agenzie di viaggio e tour operator restano un presidio fondamentale del turismo: offrono competenza, assistenza e garanzie ai viaggiatori, contribuendo alla qualità e alla sicurezza dell’esperienza turistica.
Attraverso il monitoraggio costante del Jet Fuel Watch, Assoviaggi continuerà a mettere a disposizione dati aggiornati e trasparenti per supportare gli operatori e accompagnare il settore nell’affrontare una fase di forte incertezza.
