A Verona, in Via Albere 132, un edificio che per anni ha ospitato la storica sede di Confesercenti ha appena iniziato una nuova vita. Attraverso la propria società di sistema CE.SE.CON. srl, proprietaria dell’immobile, Confesercenti Verona ha scelto di trasformare la struttura in una residenza universitaria all'avanguardia: non una semplice riqualificazione, ma un progetto profondo che cambia funzione, significato e impatto sul territorio, mettendo al centro il bene comune, la sostenibilità sociale e il sostegno concreto al diritto allo studio.
Il momento culminante dell'evento è stato il tradizionale taglio del nastro, affidato al presidente della Camera dei Deputati, l'Onorevole Lorenzo Fontana, che ha così inaugurato ufficialmente il nuovo “Studentato al Parco”. Nel suo intervento, l'Onorevole Fontana ha sottolineato come l'accesso a un alloggio dignitoso sia il presupposto fondamentale per esercitare concretamente il diritto allo studio. Ringraziando Confesercenti per la riuscita dell'opera, la terza carica dello Stato ha ricordato le complessità economiche legate alla ricerca di una sistemazione per chi studia lontano da casa, rinnovando la sua fiducia nelle capacità delle nuove generazioni e auspicando per loro sempre maggiori opportunità di crescita in Italia.
Un impegno che va oltre gli obblighi di legge: i numeri dello studentato
La nuova struttura mette a disposizione 16 camere per un totale di 27 posti letto a costi calmierati, offrendo una risposta tangibile all'emergenza abitativa che colpisce gli universitari fuori sede a Verona.
L'impegno sociale dell'associazione va ben oltre gli obblighi normativi. Il 44% dei posti letto (pari a quasi la metà della disponibilità e superiore alla percentuale minima nazionale del 30% prevista dal DM 481/2024) è infatti riservato agli studenti aventi diritto alle borse di studio DSU-ESU. Questa scelta si traduce in un aiuto reale per le famiglie e in una maggiore equità sociale.
Particolare attenzione è stata riservata anche all'inclusione: due posti letto sono interamente dedicati a persone con disabilità e l’intero complesso è stato progettato senza barriere architettoniche per garantire la piena accessibilità.
Un modello virtuoso di rigenerazione urbana e sostenibilità
Lo Studentato al Parco rappresenta un esempio eccellente di economia circolare applicata all'edilizia, poiché evita il consumo di nuovo suolo e restituisce vitalità a un’area già consolidata della città. La presenza dei giovani universitari promette di diventare un motore di nuova energia, relazioni e micro-economia per l'intero tessuto commerciale circostante.
Sotto il profilo dei servizi, la struttura risponde perfettamente alle esigenze della via universitaria moderna: offre aree di coworking, una biblioteca, un'emeroteca, una lavanderia e parcheggi dedicati. Spazio anche alla mobilità sostenibile grazie ai punti di ricarica per biciclette e monopattini elettrici. Inoltre, l’edificio vanta un impatto ambientale azzerato sul piano delle emissioni dirette, essendo alimentato esclusivamente da energia elettrica, senza l'utilizzo di gas. L’investimento complessivo è stato di 650 mila euro, di cui 539 mila provenienti dai fondi del PNRR.
La soddisfazione dei vertici di Confesercenti Verona
L'iniziativa riflette pienamente i valori fondanti di Confesercenti: attenzione alle persone, responsabilità verso il territorio e capacità di coniugare sviluppo e inclusione. Il direttore generale Alessandro Torluccio ha definito l’iniziativa un modello capace di unire investimenti sul patrimonio edilizio, sostenibilità e crescita locale.
Sulla stessa linea il presidente di Confesercenti Verona, Paolo Bissoli, che ha rimarcato l'orgoglio di poter restituire qualcosa di concreto alla comunità, investendo su coloro che domani saranno i professionisti e gli imprenditori del territorio.
La vicedirettrice Marianna Cordioli, coordinatrice del progetto, ha espresso grande soddisfazione per i tempi record dell'operazione, che ha visto il completamento dell'intero percorso in appena un anno di lavoro. Un plauso finale è giunto anche dal presidente di Esu Verona, Claudio Valente, che ha ribadito la centralità del diritto allo studio come pilastro di coesione sociale.
Con questo intervento, Confesercenti Verona dimostra come anche il settore privato possa contribuire concretamente al benessere pubblico, trasformando gli spazi fisici in opportunità reali per le nuove generazioni.
