Sostenere i negozi di vicinato, contrastare la desertificazione commerciale e dare nuova vitalità ai territori: questi gli obiettivi della proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità.
Per consentire alla proposta di approdare in Parlamento è necessario raggiungere 50.000 firme: un traguardo fondamentale per trasformare questa iniziativa in un concreto strumento di tutela e sviluppo per le attività commerciali locali.
Di cosa si tratta?
La proposta di legge nasce dalla volontà di rispondere a un fenomeno sempre più evidente: la progressiva chiusura delle attività di vicinato nei centri urbani e nei quartieri, con conseguenze dirette sulla qualità della vita delle comunità, sulla sicurezza urbana e sulla vitalità economica dei territori.
L’obiettivo è quello di introdurre misure concrete a sostegno delle attività commerciali e dei servizi di prossimità attraverso l’istituzione delle Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESpro): aree individuate da Regioni ed enti locali nelle quali favorire il mantenimento, il rilancio e l’insediamento di negozi e servizi essenziali.
Tra gli strumenti previsti dalla proposta vi sono:
- agevolazioni fiscali per le attività economiche presenti nei territori individuati;
- misure di sostegno finanziario per gli esercizi di prossimità esistenti e per nuove aperture;
- semplificazioni amministrative per favorire investimenti e sviluppo;
- azioni di contrasto alla rarefazione commerciale e alla perdita di servizi nei quartieri;
- strumenti di valorizzazione del tessuto economico locale e dei negozi di vicinato.
La proposta punta inoltre a rafforzare la continuità dei servizi essenziali per i cittadini e a contrastare il fenomeno della cosiddetta “desertificazione commerciale”, che rischia di impoverire sempre più strade, piazze e centri urbani.
Perché è importante firmare?
Raggiungere le 50.000 firme necessarie significa dare la possibilità a questa proposta di essere discussa dal Parlamento italiano.
Firmare significa sostenere un modello di città più vivibile, in cui i negozi di prossimità continuino a rappresentare un presidio economico, sociale e relazionale fondamentale per cittadini, famiglie e imprese.
Come firmare
La firma è semplice, gratuita e completamente digitale.
Segui questi passaggi:
1. Accedi alla piattaforma del Ministero della Giustizia
Vai al seguente link:
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009
2. Effettua l’accesso
Clicca sul pulsante “Accedi” presente in alto nella pagina ed entra tramite:
- SPID
- Carta d’Identità Elettronica (CIE)
3. Sostieni l’iniziativa
Una volta effettuato l’accesso, clicca sul pulsante “Sostieni l’iniziativa” per completare la firma.
Un piccolo gesto per il futuro del territorio
I negozi di vicinato, le attività commerciali e i servizi di prossimità rappresentano un patrimonio essenziale delle nostre città e dei nostri quartieri.
Per questo, Confesercenti Verona invita cittadini, imprese e comunità locali a sostenere questa iniziativa, contribuendo con una firma a costruire un futuro più forte e sostenibile per il commercio del territorio.
Firma ora e sostieni il commercio di prossimità.
