La Regione Veneto ha annunciato il nuovo “Bando Veicoli Aziendali 2026”, una misura pensata per aiutare le imprese a sostituire i veicoli aziendali più inquinanti con mezzi di nuova generazione a basso impatto ambientale.
Il contributo potrà coprire dal 20% al 30% della spesa sostenuta dall’azienda, con un rimborso massimo fino a 20.000 euro per veicolo.
L’obiettivo del bando è incentivare il rinnovo del parco mezzi aziendale, ridurre le emissioni e migliorare la qualità dell’aria nei territori più esposti all’inquinamento atmosferico.
Quali veicoli si possono rottamare
Per accedere al contributo, l’impresa dovrà rottamare un veicolo aziendale particolarmente inquinante appartenente alle seguenti categorie:
- Euro 0
- Euro 1
- Euro 2
- Euro 3
- Euro 4 benzina, diesel o bifuel
- Euro 5 esclusivamente se diesel
Il veicolo dovrà essere intestato all’impresa secondo le modalità previste dal bando ufficiale.
Quali nuovi veicoli sono ammessi
Il contributo sarà riconosciuto a fronte di:
- acquisto;
- leasing;
- noleggio a lungo termine
di un nuovo mezzo:
- categoria M1 per trasporto persone;
- categoria N1 fino a 3.500 kg per trasporto merci;
con classe ambientale:
- Euro 6D o superiore;
- a basso impatto ambientale.
La misura è quindi rivolta sia alle aziende che acquistano direttamente il mezzo sia a quelle che preferiscono formule finanziarie più flessibili come leasing e noleggio.
Chi può partecipare
Possono accedere al bando le imprese che:
- hanno sede legale oppure operativa in Veneto;
- sono in regola con il DURC;
- risultano iscritte al Registro Imprese;
- non svolgono attività di rivendita di autoveicoli.
Il bando premierà in particolare le microimprese, che avranno un punteggio maggiore nella graduatoria.
Come viene calcolato il contributo
L’importo del contributo varierà in base a diversi elementi:
Dimensione dell’impresa
Le microimprese avranno una percentuale di contributo più elevata rispetto alle aziende più strutturate.
Classe ambientale dei veicoli
Maggiore sarà il miglioramento ambientale ottenuto con la sostituzione del mezzo, maggiore potrà essere il contributo.
Comune di appartenenza
Saranno previsti punteggi aggiuntivi per le aziende con sede in Comuni soggetti a ordinanze per il miglioramento della qualità dell’aria, secondo un allegato che verrà pubblicato ufficialmente dalla Regione.
In generale, il contributo potrà coprire indicativamente tra il 20% e il 30% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 20.000 euro.
Quando aprono le domande
Secondo le informazioni pubblicate dalla Regione Veneto, le domande potranno essere presentate:
- dalle ore 10:00 del 27 maggio 2026
- fino alle ore 12:00 del 3 settembre 2026
I fondi disponibili saranno limitati e l’interesse atteso è molto alto, quindi è consigliabile prepararsi in anticipo.
Dove si presenta la domanda
La richiesta dovrà essere inviata esclusivamente online tramite la piattaforma regionale Re-Start, accessibile con:
- SPID;
- Carta d’Identità Elettronica (CIE)
del legale rappresentante dell’azienda.
Pagina ufficiale del bando:
Regione Veneto – Bando Veicoli Aziendali 2026
Quali documenti servono
Per presentare correttamente la domanda sarà necessario predisporre:
- SPID o CIE del legale rappresentante;
- visura camerale aggiornata;
- DURC regolare;
- carta di circolazione del veicolo da rottamare;
- preventivo, contratto di acquisto, leasing o noleggio del nuovo mezzo;
- PEC aziendale;
- IBAN intestato all’impresa.
Come funziona la procedura
La procedura sarà completamente telematica. L’azienda dovrà:
- accedere alla piattaforma regionale;
- compilare la domanda online;
- inserire i dati del veicolo da rottamare;
- allegare la documentazione richiesta;
- caricare il contratto o preventivo del nuovo mezzo;
- inviare telematicamente la pratica.
Una volta conclusa l’istruttoria, la Regione comunicherà l’ammissione al contributo e le modalità di erogazione.
Un’opportunità concreta per le imprese venete
Il “Bando Veicoli Aziendali 2026” rappresenta una concreta opportunità per le aziende che desiderano:
- rinnovare il proprio parco mezzi;
- ridurre consumi ed emissioni;
- migliorare l’efficienza della flotta aziendale;
- ottenere un importante contributo economico.
Per molte imprese il bando potrà rappresentare il momento ideale per sostituire veicoli ormai obsoleti con mezzi più moderni, efficienti e sostenibili.
