L’imprenditoria femminile rappresenta una componente fondamentale del tessuto economico italiano, contribuendo in modo significativo alla crescita del PIL e alla vitalità del sistema produttivo. Nonostante questo ruolo centrale, permane ancora un importante divario nell’accesso al credito: attualmente, infatti, solo il 20% degli impieghi bancari è destinato alle imprese guidate da donne.
Per rispondere a questa criticità e promuovere un sistema più equo e inclusivo, Confesercenti è intervenuta attivamente nei tavoli istituzionali, contribuendo all’ottenimento di uno stanziamento di 40 milioni di euro destinati al fondo per l’impresa femminile, uno strumento concreto a supporto della nascita e dello sviluppo delle attività “in rosa”.
Il ruolo di Italia Comfidi: accompagnamento e accesso al credito
All’interno di questo contesto, Italia Comfidi si configura come un partner strategico per PMI, microimprese e startup femminili, offrendo un servizio qualificato e personalizzato, pensato per superare le barriere finanziarie e facilitare l’accesso al credito.
Il supporto si sviluppa attraverso tre fasi fondamentali:
- Analisi di prefattibilità, per trasformare l’idea imprenditoriale in un progetto concreto e valutarne la sostenibilità economica;
- Strutturazione del piano finanziario, con la definizione di un business plan solido e credibile, rafforzato dalla garanzia di Italia Comfidi;
- Assistenza nell’accesso al credito, con un affiancamento diretto nel dialogo con gli istituti bancari, valorizzando appieno le potenzialità dell’impresa.
Un ulteriore elemento di valore è rappresentato dall’accessibilità dei servizi: molte attività di consulenza sono offerte gratuitamente, mentre i servizi accessori prevedono costi agevolati grazie a iniziative dedicate all’imprenditoria femminile.
I vantaggi di una rete solida
Il principale punto di forza del modello risiede nella sinergia tra impresa e sistema di garanzia: l’imprenditrice non si presenta più da sola davanti alla banca, ma è affiancata da Italia Comfidi in qualità di intermediario finanziario vigilato. Questo approccio aumenta l’affidabilità percepita e consente di ottenere condizioni contrattuali più favorevoli.
Incentivi pubblici: opportunità da cogliere
A completare il quadro, sono disponibili diversi strumenti di sostegno pubblico pensati per incentivare l’imprenditoria femminile:
- Contributi a fondo perduto, che non prevedono restituzione del capitale;
- Finanziamenti a tasso agevolato, con condizioni più vantaggiose rispetto al mercato;
- Fondo di Garanzia per le PMI, che facilita l’accesso al credito grazie alle garanzie statali.
Confesercenti Verona, attraverso Impresa Donna, continua a lavorare per valorizzare il talento, la competenza e la determinazione delle imprenditrici, offrendo strumenti concreti per trasformare idee e progetti in realtà solide e competitive.
