Il Comune di Verona alza l'asticella sulla tutela del decoro urbano. Con il recepimento a livello locale delle nuove normative nazionali — il "Decreto Terra dei Fuochi" 2025 e la Legge 14 del 2026 — le regole sul corretto conferimento dei rifiuti diventano più rigide e le sanzioni molto più pesanti.
L'obiettivo è chiaro: contrastare l'abbandono selvaggio e garantire una città più pulita. Da aprile, entreranno ufficialmente in azione i nuovi Ispettori Ambientali di AMIA, che lavoreranno in stretta sinergia con la Polizia Locale.
Le novità: Videosorveglianza e "Multa Differita"
Una delle novità più rilevanti riguarda le modalità di accertamento. Grazie all'uso esteso della videosorveglianza, le sanzioni potranno essere notificate anche senza la presenza fisica di un agente al momento dell'infrazione.
-
Contestazione non immediata: Il comportamento illecito catturato dalle telecamere può essere sanzionato entro 90 giorni dall'accertamento.
-
Flagranza differita: Per i reati più gravi, la polizia può procedere entro 48 ore sulla base delle immagini registrate.
Il "conto" dell'abbandono: le sanzioni
Le nuove leggi trasformano molte violazioni da semplici multe amministrative a veri e propri reati penali.
| Tipo di infrazione | Sanzione / Conseguenza |
| Piccoli rifiuti (mozziconi, scontrini, fazzoletti) | Da 80 € a 320 € |
| Abbandono vicino ai cassonetti | Da 1.000 € a 3.000 € |
| Abbandono da parte di privati (rifiuti non pericolosi) | Ammenda penale da 1.500 € a 18.000 € |
| Abbandono da parte di imprese/attività | Arresto da 6 mesi a 2 anni o ammenda da 3.000 € a 27.000 € |
| Abbandono rifiuti pericolosi | Rilevanza penale grave, fino a 5 anni di reclusione |
| Abbandono veicoli su suolo pubblico | Sanzione di 3.000 € e rimozione forzata |
Inoltre, se per compiere l'illecito viene utilizzato un veicolo, è prevista la sospensione della patente da 4 a 6 mesi.
Il ruolo degli Ispettori Ambientali AMIA
Non solo sanzioni, ma anche informazione. I nuovi ispettori avranno il compito di:
-
Informare e sensibilizzare cittadini e attività commerciali sulle modalità corrette di conferimento.
-
Intervenire come Pubblici Ufficiali nei confronti di chi ignora le regole, deturpando lo spazio pubblico a danno della collettività.
Un appello alle attività economiche
Per strutture ricettive, negozi e pubblici esercizi, la soglia di attenzione deve essere massima. Oltre al corretto utilizzo dei contenitori e al rispetto degli orari di esposizione, resta fondamentale la tracciabilità dei rifiuti: la mancanza dei registri di carico/scarico o il trasporto senza documenti comporta responsabilità dirette e sanzioni ingenti per il titolare.
"Passiamo da una fase di lunga sensibilizzazione a una di controllo serrato," sottolineano gli assessori Zivelonghi (Sicurezza) e Ferrari (Ambiente). "È una richiesta che ci arriva dai tantissimi cittadini che rispettano le regole e vogliono una città più vivibile."
