Dal 2026 cambia il rapporto tra registratore di cassa e pagamenti elettronici. Confesercenti Verona fa il punto sulle nuove regole dell'Agenzia delle Entrate per aiutare le imprese del territorio a mettersi in regola senza stress.

Il processo di digitalizzazione del fisco compie un nuovo passo avanti. Non si tratta più solo di collegare fisicamente il POS al Registratore Telematico (RT) per comodità operativa, ma di un vero e proprio obbligo di comunicazione. L'obiettivo è la massima trasparenza: incrociare in tempo reale i pagamenti digitali con gli scontrini emessi, semplificando così anche la futura gestione dell'IVA precompilata.

In cosa consiste l'abbinamento?

L’esercente è tenuto a dichiarare ufficialmente all’Agenzia delle Entrate quale terminale POS (identificato dal codice TID) è associato al proprio Registratore Telematico (identificato dalla matricola). Questa operazione va effettuata manualmente attraverso il portale "Fatture e Corrispettivi".

Le date da segnare in agenda

Il calendario delle scadenze per il 2026 è suddiviso in base all'utilizzo dei dispositivi:

  • Dispositivi già attivi a inizio anno: Se il tuo POS era già in funzione al 1° gennaio 2026, l'abbinamento deve essere comunicato nella finestra temporale che va dal 5 marzo al 19 aprile 2026.

  • Nuove attivazioni: Per i POS messi in funzione dal 1° febbraio 2026 in poi, la comunicazione va effettuata entro l'ultimo giorno del secondo mese successivo a quello di attivazione.

Chi è escluso dall'obbligo?

Le nuove disposizioni non si applicano a tutte le categorie. Sono esonerati:

  • I distributori automatici (Vending Machine).

  • I distributori di carburante e le colonnine di ricarica per veicoli elettrici.

  • Tutti i soggetti già esentati per legge dall'obbligo di memorizzazione e invio dei corrispettivi.

Cosa deve fare l'imprenditore?

Per procedere all'abbinamento sul portale sono necessari tre dati: il TID del POS, la matricola dell'RT e i dati del fornitore di servizi di pagamento (PSP).

Tuttavia, prima di procedere, è fondamentale contattare il proprio tecnico di fiducia: molti registratori di cassa richiederanno un aggiornamento del software (firmware) per poter dialogare correttamente con i sistemi dell'Agenzia secondo i nuovi standard del 2026.

Gli uffici di Confesercenti Verona sono a disposizione per supportare gli associati in questa fase di transizione. Contattaci per ricevere assistenza tecnica o chiarimenti sui nuovi obblighi fiscali.

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