Confesercenti informa che, a partire dal 1° gennaio 2026, su mandato di SCF e Nuovo IMAIE, la SIAE provvederà all’incasso dei Diritti Connessi dovuti per la diffusione di musica d’ambiente da parte di esercizi commerciali e artigiani.
La disposizione è contenuta nella circolare dell’Ufficio Legislativo e Affari Giuridici Confesercenti – Prot. n. 5035.11/2026 GDA.
1-Ambito della disposizione
Il provvedimento riguarda esclusivamente i Diritti Connessi relativi alla musica d’ambiente.
Resta invariata la disciplina del Diritto d’Autore, che continua a essere gestito da SIAE secondo le modalità ordinarie.
2-Tariffe e riduzioni associative
I compensi per i Diritti Connessi saranno riscossi:
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sulla base delle tariffe previste dalle Convenzioni stipulate da SCF e Nuovo IMAIE con Confesercenti;
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con applicazione delle riduzioni associative previste dagli accordi, valide anche per l’anno 2026.
Le tabelle tariffarie 2026 saranno comunicate con una successiva circolare, non appena trasmesse da SCF e Nuovo IMAIE, e saranno comunque consultabili sui siti istituzionali di tali Enti e sul sito istituzionale SIAE.
3-Modalità di pagamento
Gli esercenti tenuti al pagamento potranno:
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effettuare il saldo dei Diritti Connessi contestualmente al pagamento del Diritto d’Autore, presso tutti gli sportelli SIAE;
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in alternativa, procedere a mezzo MAV. In questo caso:
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il MAV sarà inviato esclusivamente da SIAE e tramite PEC;
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sarà inviato un primo MAV relativo al “Rinnovo dell’abbonamento Musica d’Ambiente – Diritto d’Autore” con scadenza 28 febbraio 2026;
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successivamente sarà trasmesso un secondo MAV relativo a “Abbonamento Musica d’Ambiente – Diritti Connessi” con scadenza 31 maggio 2026.
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4-Proroga dei termini per il 2026
Con esclusivo riferimento all’anno 2026, il termine per il pagamento dei Diritti Connessi, normalmente fissato al 28 febbraio, è prorogato al 31 maggio 2026, consentendo agli esercizi commerciali e artigiani di provvedere al pagamento beneficiando delle riduzioni associative.
5-Annualità precedenti
Resta inteso che le competenze fino all’anno 2025 restano di competenza SCF, comprese eventuali emissioni di documenti di conguaglio che SCF provvederà a trasmettere nelle prime settimane dell’anno.
Il passaggio della riscossione a SIAE rappresenta un elemento di semplificazione e alleggerimento degli adempimenti per le imprese associate.
