Accogliamo con favore l’attenzione della Regione Veneto verso il tema della tutela e del rilancio dei negozi di vicinato, un tema che Confesercenti solleva da anni e che oggi non è più rinviabile. I dati richiamati nell’articolo fotografano una realtà evidente anche a Verona: la desertificazione commerciale sta impoverendo i centri urbani, indebolendo il tessuto sociale ed economico delle nostre comunità.
Una legge regionale può rappresentare uno strumento importante, a condizione che sappia coniugare due esigenze fondamentali: da un lato la salvaguardia del commercio di prossimità, delle botteghe storiche e delle piccole imprese; dall’altro regole chiare, trasparenti e uguali per tutti, capaci di garantire una concorrenza realmente leale, senza penalizzare chi investe e lavora sul territorio.
Positivo il metodo annunciato dall’assessore Bitonci, che prevede il confronto con associazioni di categoria, enti locali e consumatori. Confesercenti ha già collaborato in passato con l’assessore Bitonci e ha partecipato attivamente anche al tavolo di lavoro per la formulazione della normativa nazionale sulle PMI, portando contributi concreti sul tema dell’equilibrio tra libertà d’impresa, pianificazione territoriale e tutela del commercio diffuso. In questo percorso, così come nelle precedenti occasioni di confronto istituzionale, la collaborazione con l’assessore Bitonci si è sempre contraddistinta per ampia disponibilità all’ascolto e al dialogo costruttivo.
Confesercenti Verona è quindi pronta a dare il proprio contributo anche in questa fase, forte di un’esperienza quotidiana a fianco delle imprese, affinché la normativa non resti un principio astratto ma si traduca in misure concrete: semplificazione amministrativa, tempi certi, strumenti di sostegno efficaci e una pianificazione territoriale equilibrata.
Difendere i negozi di vicinato non significa opporsi all’innovazione o alle nuove forme di vendita, ma garantire che il cambiamento non avvenga a scapito della coesione sociale, del lavoro e dell’identità dei nostri centri storici. È su questo equilibrio che si gioca il futuro del commercio urbano e della qualità della vita nelle nostre città.
Queste le parole del direttore generale di Confesercenti Verona - Alessandro Torluccio, intervistato dal giornale L'Arena.
